Dalla maggioranza dei cittadini lombardi, sei su dieci, viene una profonda bocciatura delle politiche regionali e nazionali sulla sanità e la percezione di un netto peggioramento della situazione. Questo è l’esito di un sondaggio approfondito, realizzato da youtrend. La situazione è diventata davvero insostenibile. La sanità lombarda venti anni fa era la migliore d’Italia, oggi in tutta evidenza non è più così. La straordinaria qualità garantita da medici, infermieri, professionisti di enorme valore presenti nelle nostre strutture è mortificata dallo scandalo delle liste d’attesa che la destra scientemente non affronta. Ridurre le liste d’attesa vorrebbe infatti dire ridurre il giro d’affari sulla pelle di chi ha bisogna di cure. Per questo la regione non riorganizza la sanità e non fa partire davvero strumenti come il centro unico di prenotazione che potrebbero rivelarsi molto molto utili. Come non possiamo che concordare con la stragrande maggioranza, il 78%, degli intervistati che indicano nella necessità dell’aumento della spesa sanitaria un’urgenza assoluta.
Secondo i dati di Youtrend quasi otto lombardi su dieci (78%) ritengono che la spesa pubblica per la sanità debba essere aumentata, il 57% ritiene che la sanità lombarda sia peggiorata negli ultimi vent’anni, il 63% giudica negativo l’operato in materia del Governo (di cui il 22% “molto negativo”) e solo il 31% positivo; il 58% giudica negativo l’operato della Regione sulla sanità, solo il 37% positivo.



