Skip to main content
Olimpiadi invernali, biglietti gratis e costi esagerati.
In questi giorni avevo fatto la proposta, semplice e totalmente priva di spirito polemico, di rinunciare ai biglietti omaggio dati alla politica per finanziare progetti sociali o per garantire la partecipazione di cittadini meritevoli d’attenzione (avevo fatto l’esempio degli infermieri) da ringraziare con quel piccolo gesto.
Mai l’avessi fatto.
Tra esponenti e giornali della destra mi è stato detto di tutto: “demagogo”, “populista”, “neogrillino”, “stai già in campagna elettorale”.
Addirittura son stato accostato agli articoli sulle manifestazioni antiolimpiadi.
Essendo non “cedibile” il biglietto un gesto simile non posso compierlo da solo (nel senso che non posso individuare tizio o caia e regalarlo).
Chiudo allora qua la vicenda rinunciando al mio e sperando che Fontana lo destini secondo criteri socialmente intelligenti.
La serata la guarderò insieme a tanti cittadini milanesi in piazza del Cannone dove sarà allestito un maxi schermo.
Spiace che quello che poteva essere un gesto utile da parte delle istituzioni sia diventata l’occasione per qualche inutile conflitto.
Continuo poi a pensare che il costo per assistere alla cerimonia d’apertura e alle competizioni sia davvero troppo elevato.
Partecipare ad eventi del genere è sempre più qualcosa che esclude una parte della società e a me, questo, al di là di tutto, non piace.
Perché sarei “contro le Olimpiadi”?
Al contrario. Perché penso sia una bella occasione per tutte e per tutti.
Però, appunto, per tutte e per tutti.
Pierfrancesco Majorino