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Più diritti, più libertà e anche più agenti in strada.
Ne ho parlato su l’Unità: non dobbiamo cadere nel tranello della sicurezza.
La destra vorrebbe una sinistra che scappi da questo tema, lasciando a loro il campo libero per trasformarlo in un pretesto per reprimere il dissenso e limitare la libertà.
Io invece penso che la sicurezza sia un diritto, come affermano tanti sindaci in questi mesi chiedendo al governo più fatti e meno (odiose) parole.
E lo stesso vale per la questione migratoria: la manovra di Meloni e soci è terrificante. La vera sicurezza nasce dall’inclusione, cancellando la Bossi-Fini, scommettendo sul fatto che le persone che arrivano non diventino nuovi poveri o nuovi schiavi.
E, mentre il governo fa propaganda con il “modello Albania”, il Paese è immobile: gli stipendi sono al palo, il costo della vita sale e la sanità pubblica viene smantellata.
Per questo la destra alimenta il rancore: perché non sa dare risposte concrete ai problemi reali.
La vera sfida rimane quella sulla questione sociale: diritto alla casa, sanità per tutte e per tutti, stipendi dignitosi.
Su questi terreni si deve continuare a lottare.
Pierfrancesco Majorino