Mi candido a Sindaco di Milano.

L’ho detto giovedì 22 ottobre intervenendo dal palco del Teatro della Quattordicesima, travolto dall’affetto, dall’energia e dalla passione di centinaia di persone.

Lo faccio perché credo con tutto me stesso che ci voglia una città che sappia chiaramente da quale parte stare.

Dalla parte dei diritti, della cura, della giustizia sociale, della difesa della sanità pubblica e del diritto alla casa per chi lavora e fa fatica.

Una città che non nega il cambiamento climatico e vuole innovare le politiche

Una Milano che non esita, non si volta dall’altra parte e non lascia indietro nessuno.

Io ci sono, noi ci siamo. Comincia una pagina nuova, da scrivere insieme.

Milano, la nostra comunità: straordinaria, complessa e fatta di vita vera.

In questi anni la nostra città è cresciuta, ma ha anche allontanato chi ogni giorno la manda avanti. Infermieri, tranvieri, operatori sociali, studenti e famiglie che faticano a sostenere il costo dell’abitare: non possiamo voltarci dall’altra parte di fronte a queste ferite sociali.

Abbiamo reso Milano più internazionale e veloce, adesso dobbiamo renderla più accogliente, vivibile e vicina ai suoi quartieri. L’abbiamo resa più ricca, ora dobbiamo renderla molto più giusta.

Apriamo insieme questa nuova stagione.

GUARDA IL VIDEO 

GUARDA IL VIDEO 

 

 

Per conoscere meglio le mie idee e i miei programmi  guarda il mio intervento a Radio Popolare