Ancora una volta regione Lombardia guarda la società attraverso lo specchietto retrovisore. La destra lombarda si conferma medioevale e dal Pride di Milano riceverà l’ennesima lezione.
Sarà una straordinaria mobilitazione, innanzitutto di una nuova generazione. Noi, ovviamente, anche quest’anno ci saremo, a manifestare festosamente per i diritti e contro l’odio.
Ci vediamo il 27 giugno.



