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Le notizie riportate dal quotidiano il Domani sui presunti pranzi tra l’Assessore alla Sicurezza Romano La Russa e individui collegati al clan Senese, emerse dall’inchiesta Hydra (relativa alle mafie in Lombardia) sono davvero inquietanti.
Tutto ciò si aggiunge ad altre inchieste giornalistiche sui rapporti tra esponenti di Fratelli d’Italia e mondi opachi.
Lo dico con assoluta fermezza: sulle istituzioni non possono esserci ombre. Nessuna ambiguità è tollerabile quando si parla di criminalità organizzata.
Per questo, con Paolo Romano e gli altri consiglieri, chiediamo che l’assessore Romano La Russa venga immediatamente chiamato in Commissione Antimafia a riferire davanti ai consiglieri.
Lo abbiamo già sollecitato, ricevendo in cambio solo un silenzio imbarazzante dalla maggioranza.
Non sono qua a sostituirmi a nessuno e non ho la minima idea di cosa sia (o non sia) avvenuto.
Dico solo che non si può far finta di niente e continuare a tacere.
I cittadini lombardi meritano trasparenza totale.
Pierfrancesco Majorino